ultime dal campo

La Lega Pro va verso l’attribuzione di un rating ai club.

La Lega Pro va verso l'attribuzione di un rating ai club

La Lega Pro va verso il futuro con la riforma annunciata dal Presidente Gravina, dove saranno gli standard minimi e le buone pratiche a stabilire il rating ai vari club, premiando così i più virtuosi e spingendo i meno virtuosi a cambiare registro. Questo l’obiettivo con il quale nasce “il sistema di rating di Lega Pro”, una sorta di classifica basata su quattro aree per l’assegnazione del punteggio:

  1. il settore “Economico – Finanziario, Societario e di Governance” che peserà per il 30% del totale dei crediti conseguiti;
  2. il settore delle “Infrastrutture” per il 20%;
  3. le due aree “Politiche del settore giovanile” e “Relazione con il territorio e aspetti sociali” incideranno ognuno per la quota del 25%.

Una Commissione valuterà ogni stagione i bilanci delle società, determinando i singoli punteggi e attribuendo il conseguente rating. Il sistema il riconoscimento di crediti derivanti da Standard Minimi (SM) e crediti derivanti da Buone Pratiche (BP) individuati a seconda delle priorità attuali della Lega Pro, prevede la necessità di ottenere complessivamente 80 crediti per SM e 120 crediti per BP. Il sistema di rating non si sostituirà e non si sovrapporrà al sistema delle licenze che rimarrà la base per l’ammissione al Campionato.
E’ però evidente che, come indirizzo generale, è prevista la non ammissione al campionato per chi non raggiungerà lo standard minimo, concedendo comunque alle società almeno tre anni di tempo per adeguarsi alle indicazioni previste e durante questo periodo di tempo la Lega aiuterà i club a raggiungere il traguardo.

Una vera e propria rivoluzione che dovrà ora essere approvata dal Consiglio Federale ma che va verso la direzione della credibilità del sistema calcio, dell’innovazione e del merito.

Intanto, l’Assemblea alla quale hanno partecipato i club di Lega Pro, il Presidente della Serie B Andrea Abodi, il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilla e Vito Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, con 55 voti su 57 presenti ha accreditato Andrea Abodi alla carica di Presidente Federale.
Toccherà a lui sfidare il Presidente uscente Carlo Tavecchio, con un programma in grado di dare un nuovo slancio con una nuova governance. “La FIGC del futuro dovrà portare a un calcio sostenibile economicamente” – secondo il Presidente Gravina – “in cui le società siano assistite e ci siano linee di intervento adeguate e dedicate ai  giovani affinché abbiano opportunità e strutture con soggetti con elevata formazione per far crescere l’area sportiva”.

La Lega Pro va verso l’attribuzione di un rating ai club. ultima modifica: 2017-02-17T14:55:10+00:00 da Francesco Inzitari
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
Follow by Email
Facebook
YouTube
Instagram