Una giornata storta può capitare a tutti, stavolta è toccato al direttore di gara che è riuscito a sbagliare l’impossibile, ma purtroppo per la Giana Erminio gli errori solo in un’unica direzione. Già dai primi minuti si era capito che l’interpretazione arbitrale della gara avrebbe riservato parecchie sorprese, convinzione che minuto dopo minuto si è rafforzata prima non sanzionando adeguatamente i “picchiatori” della Feralpi, poi tollerando le continue sceneggiate e perdite di tempo degli ospiti. Per la squadra bresciana, ogni occasione era buona per rompere il ritmo con falli e ostruzioni varie, una continua perdita di tempo avvallata dall’incapacità di Chindemi di Viterbo di far rispettare le regole, un insulto al gioco del calcio per una squadra imbottita di elementi di categoria superiore che punta a vincere il girone B. Per non parlare del rigore nato da una reciproca trattenuta su calcio d’angolo (l’unico x gli ospiti in 90 minuti) come spesso avviene in area, episodi che se ne verificano almeno una decina a partita …. ci può stare certamente, ma almeno avesse usato lo stesso metro di giudizio!
I ragazzi di Raul Bertarelli sono subito entrati in partita, costringendo gli ospiti nella propria metà campo con un pressing alto e un buon possesso palla, comandando il gioco per tutto il primo tempo. Il goal del vantaggio di Caracciolo al 13′ arriva nel momento migliore della Giana Erminio, con Ferretti che inventa una palla in profondità per l’Airone che trova l’angolo giusto per infilare Sanchez. I Biancazzurri riprendono a macinare azioni su azioni e arriva il meritato pareggio di Totò Palma, che trasforma in oro una punizione da posizione impossibile, con una traiettoria potente che si va ad infilare in rete dopo aver colpito il palo interno.
Ripreso il risultato, la Giana Erminio continua a giocare bene ma senza creare delle vere occasioni da rete, mantenendo comunque la supremazia territoriale e limitando la pericolosità dell’attacco bresciano. Fino a che, il fenomeno di Viterbo un tal Chindemi, si erge a protagonista assoluto assegnando agli ospiti un discutibile rigore su una trattenuta reciproca in area tra Montesano e Vita. Peccato che fino a quel momento, falli, trattenute e perdite di tempo degli avversari non siano stati minimamente sanzionati …. La partita si innervosisce, il pubblico rumoreggia per l’atteggiamento del direttore di gara che sembra usare due pesi e due misure, andando al riposo sotto per due a uno dopo aver giocato uno dei migliori primi tempi della stagione.
Il secondo tempo inizia con una Giana sempre pimpante che cerca subito il pari con Chiarello (colpo di testa fuori bersaglio), ma pochi minuti dopo, da una punizione contestata al limite dell’area (fallo analogo non fischiato a Chiarello nell’altra metà campo nell’azione precedente), Ferretti inventa una parabola telecomandata che si infila all’incrocio. La Giana è ferita ma non morta, e dopo tre minuti accorcia le distanze con Perna su rigore, grazie ad un’incursione in area di Lunetta fermata da una mano galeotta di Dametto.
Da questo momento in poi, le perdite di tempo e le interruzioni squallide si intensificano, tanto che tra un fischio e l’altro praticamente, tra una sostituzione e l’altra, non si è più giocato. Le rimesse dal fondo del portiere Livieri sono diventate le protagoniste dell’incontro, che tra un aggiustamento dei calzettoni e un continuo posizionamento del pallone, ha monopolizzato il tempo di gioco e solo all’85’ il direttore di gara lo ammonisce.
Che dire uno spettacolo indecente, speculativo e irritante, un grossolano atteggiamento antisportivo che punta solo al risultato, non importa come …. è evidente che tutto ciò fa male al calcio, allo sport in generale e chi dovrebbe favorire lo spettacolo invece, premia l’anti-calcio senza tutelare chi a calcio vuole giocare.
Non c’è da stupirsi, soprattutto pensando a quale futuro aspetta la Lega Pro, con il neo presidente Ghirelli che premia la tifoseria dell’Alessandria (Premio 3P, Patto-Passione-Partecipazione) per la correttezza della sua tifoseria nella stagione 2017-2018, quella in cui a noi ospiti hanno riservato un clima intimidatorio e qualche colpo di ombrello!!! https://www.ilovegiana.it/inizio-da-incubo-poi-ce-solo-la-giana-erminio/
Primo tempo
1’ Chiarello riceve da Perna al limite, controlla e impegna subito Livieri con un destro rasoterra da fuori che il portiere bresciano mette in angolo.
3’ Iovine interviene su un cross dalla sinistra di Perna ma non trova la porta.
13’ Feralpi in vantaggio con Andrea Caracciolo bravo a inserirsi sul suggerimento di Ferretti in profondità e a presentarsi a tu per tu con Sanchez. Il suo tiro a giro è imparabile (0-1).
18’ Alessio Iovine si inserisce bene in area e aggancia un cross di Palma, la il colpo di testa è fuori bersaglio.
19’ occasione per la Giana, con Iovine che serve in area Chiarello, ma il suo tiro viene rimpallato in angolo da un difensore.
26’ punizione sulla sinistra con Palma che inventa una parabola tesa sul 2° palo, la palla attraversa l’area, si stampa prima sul palo poi addosso a Scarsella e si insacca in rete(1-1).
41’ sul calcio d’angolo in favore della Feralpisalò, Marchi e Montesano si strattonano in area, finiscono a terra, per l’arbitro è fallo da rigore del giocatore biancazzurro. Dagli 11 metri Caracciolo riporta in vantaggio la Feralpi (1-2).
Secondo tempo
46’ ci prova Chiarello di testa, la schiaccia verso la porta, ma la palla esce sul fondo.
53’ Ferretti porta a 3 i gol della Feralpi con una punizione dal vertice destro disegna una parabola tesa sul palo di Sanchez che va ad infilarsi all’incrocio (1-3).
56’ Dametto da terra ferma con la mano il tentativo di tiro in porta di uno scatenato Lunetta ed è rigore. Perna segna spiazzando il portiere per il 6° sigillo stagionale (2-3).
59’ proteste biancazzurre per il fallo fischiato a Iovine che si era liberato al tiro e aveva segnato.
69’ Lunetta serve Perna in area anticipato un secondo prima d’insaccare.
91’ Rocco al volo di sinistro prova il tiro in diagonale ma mette fuori.
93’ arriva il quarto gol della Feralpi, fallo a centrocampo non ravvisato dall’arbitro, Guerra servito probabilmente in fuorigioco scatta in contropiede e fulmina Sanchez in uscita (2-4).
Tabellini
GIANA ERMINIO-FERALPISALO’
Giana Erminio (4-4-2): Sanchez, Perico (dal 17’ st Lanini), Bonalumi, Rocchi, Montesano, Iovine, Dalla Bona, Palma, Chiarello, Perna, Lunetta. A disp: Taliento, Seck, Rocco, Ababio, Pirola, Mandelli, Capano, Sosio, Piccoli, Mutton. Allenatore: Raul Bertarelli
FeralpiSalò (3-5-2): Livieri, Legati, Dametto, Marchi P.; Tantardini, Vita, Ambro, Scarsella, Martin; Ferretti, Caracciolo. A disp: Spezia, Mordini, Corsinelli, Guerra, Canini, Hergheligiu, Parodi, Moraschi, Marchi M. Allenatore: Domenico Toscano
Direttore di gara: Alessandro Chindemi di Viterbo. Assistenti: Moreno De Ambrosis e Gabriele Bertelli di Busto Arsizio
Marcatori: 13’ e 43’ pt Caracciolo, 26’ pt Palma, 9’ st Ferretti, 12’ st Perna 46’ st Guerra
Recupero: 2’ pt, 5’ st
Angoli: 7-1
Spettatori: non comunicati (400 circa)
Ammoniti: Lunetta 20’, Scarsella 30’, Perico 35’, Dametto 56’, Caracciolo 71’, Livieri 85’, Guerra 93’.
Espulsi: nessuno
Risultati
14ª Giornata – Serie C – Girone B | ||||||||
Giana Erminio | 2 – 4 | FeralpiSalò | ||||||
Gubbio | 0 – 0 | Monza | ||||||
Südtirol | 1 – 1 | Pordenone | ||||||
Teramo | 2 – 2 | Renate | ||||||
Ternana | 0 – 2 | L.R. Vicenza | ||||||
Triestina | 1 – 0 | Imolese | ||||||
Fermana | 0 – 0 | AlbinoLeffe | ||||||
Virtus Verona | 1 – 2 | Sambenedettese | ||||||
AJ Fano | 1 – 0 | Rimini | ||||||
Ravenna | 1 – 0 | Vis Pesaro |
Classifica
# | Squadra | PG | V | N | P | R | P | ||
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
1. | Pordenone | 14 | 7 | 5 | 2 | 20:14 | 26 | ||
2. | Triestina | 14 | 7 | 5 | 2 | 20:10 | 25 | ||
3. | FeralpiSalò | 14 | 7 | 4 | 3 | 19:15 | 25 | ||
4. | Fermana | 14 | 7 | 3 | 4 | 11:10 | 24 | ||
5. | L.R. Vicenza | 14 | 6 | 5 | 3 | 21:15 | 23 | ||
6. | Ravenna | 14 | 6 | 6 | 3 | 13:10 | 23 | ||
7. | Vis Pesaro | 14 | 6 | 5 | 4 | 13:11 | 22 | ||
8. | Ternana | 12 | 5 | 5 | 2 | 14:7 | 20 | ||
9. | Südtirol | 14 | 4 | 7 | 3 | 13:10 | 19 | ||
10. | Imolese | 14 | 4 | 7 | 3 | 14:12 | 19 | ||
11. | Monza | 14 | 4 | 5 | 5 | 11:15 | 17 | ||
12. | Giana Erminio | 14 | 3 | 6 | 5 | 14:16 | 15 | ||
13. | Rimini | 13 | 3 | 6 | 4 | 12:16 | 15 | ||
14. | Teramo | 14 | 3 | 6 | 5 | 13:18 | 15 | ||
15. | Sambenedettese | 13 | 3 | 6 | 4 | 12:14 | 15 | ||
16. | Gubbio | 14 | 2 | 7 | 5 | 10:12 | 13 | ||
17. | AJ Fano | 14 | 2 | 6 | 6 | 9:14 | 12 | ||
18. | Renate | 14 | 3 | 3 | 8 | 10:16 | 12 | ||
19. | AlbinoLeffe | 14 | 1 | 8 | 5 | 6:10 | 11 | ||
20. | Virtus Verona | 14 | 3 | 1 | 10 | 10:23 | 10 |
- Triestina: -1 Punti (Decisione della federazione)
One Response to the post:
Analisi perfetta, abbiamo giocato 11 contro 14…. non vedere il fuorigioco del 4° gol……neanche all’oratorio, il rigore alla Feralpi…99 su 100 non fischiano. Atteggiamento Feralpi irritante, quasi dall’inizio, per fortuna siamo ancora a +2 dal burrone. Ed ora sabato a Monza !!!!!