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Un arbitro ridicolo aiuta la Viterbese: Giana ripresa al 98′!

risultato lega pro girone a-www-ilovegiana-it-9-giana-viterbese-1-1 L'esultanza al goal di Perna

Adesso basta! non è nel DNA della società o del pubblico di Gorgonzola e nemmeno fa parte del nostro stile, ma stavolta non può passare sotto traccia il comportamento scandaloso dell’arbitro Riccardo Panarese di Lecce e dei suoi collaboratori Alessandro D’Annibale di Marsala e Matteo Guddo di Palermo.
I laziali hanno picchiato come dei fabbri per tutta la gara e stranamente hanno ricevuto soltanto due cartellini gialli …. invece, con un altro metro di giudizio, la Giana chiude in 10 uomini per l’espulsione esagerata di Bonalumi, prima ammonito all’85° minuto per non aver rimesso velocemente il fallo laterale, poco dopo secondo giallo per un fallo inesistente su un contrasto aereo. Passano inosservati gli interventi di un nervosissimo Dierna (neanche ammonito) che con le sue entrate spaccatutto non è stato neanche redarguito, nemmeno quando ha tentato con forza di rialzare con insistenza un giocatore avversario a terra per un infortunio.
Per non parlare del fallo di Cuffa su una ripartenza di Greselin (che avrebbe avuto una prateria in contropiede con la Viterbese sbilanciata), vistosi saltato da dietro interviene fallosamente senza alcuna possibilità di prendere la palla con un fallo da rosso diretto.
La perla arriva a tempo abbondantemente scaduto, dopo i sei minuti di recupero l’incompetente Panarese si inventa altri tre minuti extra …. incredibile!
Gli episodi sono innumerevoli e oramai sono diventati una costante, già contro il Livorno i Biancazzurri si sono visti annullare un goal regolarissimo di Perico a pochi minuti dalla fine per un fallo che solo il direttore di gara ha visto e grazie alle immagini televisive si è potuto verificare che Simone Perico non sfiora neanche il proprio avversario. Poi a Olbia il rigore vergognoso assegnato ai padroni di casa con Solerio che sfiora l’attaccante sardo quando la palla è già a fondo campo, ma per l’arbitro è un fallo da rigore.
E’ giunta l’ora che la società faccia sentire le proprie lamentele nelle sedi opportune, a volte essere troppo buoni si viene scambiati per essere dei fessi!!!

Per quanto riguarda la partita di oggi, la squadra di Cesare Albè ha giocato una buona partita, una gara giocata con il cuore e il pubblico ha gradito. La vittoria sarebbe stata meritata per quello che si è visto in campo, i laziali hanno badato solo a difendersi giocando per lo zero a zero ma Fabio Perna ha rovinato i loro piani. La Viterbese, sotto di un goal, ha cercato di costruire qualche azione di gioco ma i Biancazzurri hanno concesso veramente poco, solo palloni buttati in mezzo all’area di rigore dalla difesa o dal centrocampo.
Troppo poco per meritare un pareggio conquistato grazie a una direzione di gara pessima …. quello che ci auguriamo è che questo dilettante allo sbaraglio e i suoi due collaboratori vengano assolutamente fermati e rimandati nei dilettanti o addirittura all’oratorio!!!!!

GIANA ERMINIO-VITERBESE 1-1

Giana Erminio (3-4-1-2): Viotti; Bonalumi, Montesano, Solerio; Sosio (Rocchi 75′), Pinardi (Greselin 87′), Marotta, Augello; Chiarello; Okyere, Perna (Pinto 75′). A disp: Sanchez, Perico, Rocchi, Pinto, Greselin, Capano, Lella, Ferrari. Allenatore: Cesare Albè.

Viterbese (4-3-1-2): Iannarilli, Pacciardi, Dierna, Scardala, Celiento; Cenciarelli (Invernizzi 61’), Cuffa, Marano (Cruciani 53′); Varutti (Diop 46′); Sforzini, Neglia. A disp: Pini, Mallus, Cruciani, Invernizzi, Belcastro, Diop, Paolelli, Bernardo, Ansini, Pandolfi, Cardore, Mazzolli. Allenatore: Giovanni Cornacchini.

Direttore di gara: Signor Riccardo Panarese di Lecce. Assistenti: Signori Alessandro D’Annibale di Marsala e Matteo Guddo di Palermo.

Marcatori: Perna 45′, Cuffa 98′.
Recupero: 2’ pt, 6’ st
Angoli: 0-1
Ammoniti: Okyere 32’, Cuffa 39’, Perna 45’, Bonalumi 85′, Pacciardi 90′, Cruciani 94′.
Espulsi: Bonalumi 89′.
Spettatori: 550 circa.

Un arbitro ridicolo aiuta la Viterbese: Giana ripresa al 98′! ultima modifica: 2016-10-16T19:12:03+00:00 da Francesco Inzitari

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